13 aprile 2006

Graphics for the Masses

Che non sta per "grafica per i Massesi" anche se, chi mi conosce, sa che potrebbe starci un'attinenza con la mia vita. :)

Il lavoro è ripartito alla grande.
Come al solito passano delle settimane di quasi noia (si fa per dire) poi arrivano tutti insieme,

Di seguito un breve vademecum su come gestire i lavori che si sovrappongono:

1) rompere poco le scatole: c'è gente che chiude, se tu lavori di più fai buonissimo viso a buon gioco;
2) trovare quella vecchia bottiglia di champagne;
3) stapparla;
4) bere.

Meglio fare le corse. Tanto ormai è nelle nostre corde (hanno tutti sempre e solo urgenze). Un esempio è proprio di oggi.

Da una nota casa di giocattoli, abbiamo ricevuto un incarico standard ("italianizzare" un packaging) due settimane fa.
Abbiamo fatto le dovute modifiche, variazioni, correzioni. Poi, una settimana e mezzo di silenzio.
Alle 10:00 di stamani sono tornati alla carica con le correzioni, poi giù di corsa fino alle 14:30 ché il progetto serviva sulla loro scrivania per... le 15:30! Figuriamoci.

Vabbè, non sono queste le cose che rendono un lavoro duro o difficile.
Poi, vedere il Giangi tutto rosso d'emozione per il rush, con le linee cinetiche da fumetto intorno al capo mentre bestemmia per il rischio di saltare il pranzo è uno stipendio a sé. :)

Saluti,
alla prossima con un po' di reportage su qualche progetto.